Nasce Bungle Bungle
Siete degli inguaribili gossippari alla perenne ricerca del pettegolezzo? Siete degli assatanati detrattori di Silvio Berlusconi e lo odiate a morte? O semplicemente volete vederci più chiaro sulle vicende del nostro Presidente del Consiglio?
Allora Bungle Bungle fa per voi. E’ il “nuovo” motore di ricerca che contiene tutte le informazioni non solo sul caso Ruby, ma anche sulla vita – politica economica e privata – di Silvio Berlusconi.
Bungle Bungle sta avendo un successo pauroso. Sono 50 milioni gli utenti che l’hanno utilizzato, quindi una quota maggioritaria di questi viene dall’estero.
Il motore di ricerca ricalca la grafica del ben più famoso Google, al quale si è ispirato – come è evidente – per quanto riguarda il nome.
L’idea di creare un motore di ricerca incentrato su Silvio Berlusconi è di un giovane programmatore di 24 anni, Marcello Barile, che ha pensato bene di organizzare le informazioni e ottimizzarne la ricerca.
Una manna per i curiosi, ma anche un modo per sbeffeggiare l’uomo più chiacchierato d’Italia per il suo stile di vita alquanto “movimentato”. Certo è che tutta questa sovraesposizione mediatica no fa bene per l’immagine del nostro paese all’estero, già compromessa a causa dell’attuale fuga di informazioni.
Anche per quanto la struttura, l’organizzazione e le funzioni Bungle Bungle si adagia sulla falsa riga dello “zio”, prendendo in giro non solo l’attuale situazione politica ma anche il motore di ricerca stesso. Al posto dell’opzione “mi sento fortunato”, presente nella home di Google, c’è un azzeccatissimo “mi sento intercettato”.
Per il resto è possibile ricercare foto – e ce ne sono moltissime nonostante il traffico illegale ipotizzato da Corona- così anche i video. Ma la possibilità più succulenta è quella di leggere le intercettazioni vere e proprie – di cui un assaggio è stato dato da programmi come Annozero – e anche gli sms di Ruby e di Sara Tommasi.

