Spotify dichiara guerra a iTunes ed entra nel iPod

Spotify ha appena regalato un altro motivo a Apple per sbrigarsi a fare il suo nuovo negozio di musica nel cloud, poiché la società ha introdotto un nuovo servizio per la sincronizzazione dei dispositivi iPad Classic, Nano e Shuffle di Apple con i suoi contenuti.
Questa funzionalità è disponibile grazie ad un aggiornamento dell’applicazione Spotify, ora in grado di rivelare questi dispositivi e offre la possibilità di scaricare la nostra lista di brani dal servizio al iPod e poterli ascoltare dove vogliamo.
Con questo modello di business Spotify non vuole promuovere l’acquisto di album, ma l’acquisto della lista dei brani di riproduzione creata da noi e dai nostri amici che possono essere album o artisti diversi. Possiamo comprare un gruppo di canzoni a nostro piacimento, niente di più.
Naturalmente, tutto ha un prezzo, e il download delle canzoni sul nostro iPod varia dalla quantità di musica che vogliamo:
- Se vogliamo 10 canzoni sul nostro iPod il prezzo sarà di 9,99 euro, quasi 1 euro per canzoni.
- Se vogliamo 15 canzoni il prezzo sarà di 12,99 euro, 0,87 euro per brano.
- Se vogliamo 40 canzoni ci basteranno 30 euro, 0,75 euro a canzone.
Più paghiamo, meno soldi per canzone spendiamo. Al raggiungimento del limite pagheremo circa 60 centesimi per canzone, un prezzo ragionevole, se si considera che la maggior parte dei brani su iTunes costano 1,29 euro.
Come sta facendo Amazon, anche Spotify ha decisno di danneggiare l’iTunes Store, con un nuovo modello di business. La concorrenza sta lavorando duramente offrendo prezzi sempre più bassi rispetto alla società di Steve Jobs, però ora tocca alla grande mela cromata fare la sua mossa.
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