The Elder Scroll V: Skyrim – Anteprima

I giornalisti di Spaziogames hanno avuto l’onore di partecipare all’E3 2011 e dunque stanno riportando fedelmente le loro impressioni riguardo i più importanti giochi presentati negli stand.
Il sito ha dedicato una lunga anteprima a The Elder Scroll V: Skyrim, seguito dell’ormai leggendario Oblivion, quarto capitolo della saga. L’anteprima è il risultato della visione di ben quaranta minuti di filmato, ritraente una lunga scena di gioco.
Quello che colpisce maggiormente, a detta dei ragazzi di Spaziogames, è l’aspetto estetico: atmosfera, disegni, dettagli, a tal punto che il resoconto della sessione si è trasformato in un racconto: “Poco più avanti si scorge una torre, una volta arrivati in cima ecco che si presenta un gigantesco drago pronto allo scontro. In quel momento abbiamo potuto osservare da vicino l’utilizzo degli shout, in particolare lo Storm Call, che al grido di “Strun Bah Qo” ha trasformato un cielo terso in un mare di nubi nere cariche di pioggia e fulmini. Questi colpivano il drago ripetutamente in modo da abbassare la sua energia vitale e impedirgli di volare […] Ancora una volta lo Storm Call e la storia si ripete, alla fine dello scontro, mentre il drago si decompone davanti ai nostri occhi, l’eroe assorbe la sua anima e con lo sguardo al cielo urla “Dovahkiin!”
In definitiva, in The Elder Scroll V: Skyrim, il giocatore è immerso in un mondo davvero ben fatto, suggestivo, vivo, nel quale ogni singolo dettaglio è stato curato al meglio. Ciò riguarda sia la flora che la fauna: la varietà di mostri è incredibile così la loro caratterizzazione, sconfiggerli sarà quasi sempre un piacere.

Per quanto concerne il gameplay, l’eterno leitmotiv dell’esplorazione colora anche il sistema di combattimento. Saremo liberi di esplorare mille combinazioni di attacchi, visto che non ci sono più le classi preordinate e il giocatore potrà svilupparsene una in itinere. Parimenti, è praticamente demandata al giocatore la tipologia di quest secondaria da svolgere, in quanto anche in questo caso non ce ne sono di predefiniti, ma il motore del gioco le creerà in base al comportamento tenuto dal protagonista durante la storyline principale.
Sono stati apportati miglioramenti anche per quanto riguardo alcuni difetti storici della serie. Uno su tutti è quello della visuale in terza persona, molto spesso inadeguata per via della telecamera e del modello poligonale troppo rozzo riservato al protagonista. Ebbene, entrambe le lacune sono state colmate anche se, a dire dei giornalisti di Spaziogames, la visuale in prima persona conserva sempre il suo fascino (è infatti un tratto distintivo della saga)
Ecco l’ultimo commento dell’anteprima: “The Elder Scroll V: Skyrim è un prodotto di altissimo livello che tenterà sicuramente di emulare (e magari superare) i due illustri predecessori. Non sarà facile ma il titolo Bethesda ha sicuramente i mezzi e le intenzioni per essere ricordato come uno dei giochi di ruolo più belli e intensi di questa generazione videoludica. Non ci resta che aspettare il fatidico 11 Novembre per mettere le mani sul quinto episodio della Elder Scroll Saga”.
