A New Beginning, un gioco impegnativo

A New Beginning, un gioco impegnativo foto

Il genere ‘Punta&Clicca”, ossia le avventure grafiche, è tra i generi che hanno raggiunto un elevato grado di maturità, visto che, per costituzione, richiede risorse intellettuali (enigmi) ed è incentrato sulla trama.

A New Beginning, uscito un mesetto fa per Pc, pur nel rispetto dei canoni tradizionali, offre qualcosa in più. Innanzitutto un tema molto impegnato e attuale: l’energia e lo sviluppo sostenibile. Da questo punto di vista, è stata una genialata farlo uscire proprio a ridosso dei referendum, che, come molti ricorderanno, contenevano un quesito sull’abrogazione della legge sull’energia nucleare.

La trama di A New Beginning è davvero suggestiva. La storia è ambientata nel 2500, l’umanità è reduce da una catastrofe nucleare dovuta all’esplosione, e relativo surriscaldamento del pianeta, di alcune centrali nucleari in Brasile. La protagonista dovrà quindi andare indietro nel tempo per aiutare uno scienziato a portare a termine il suo progetto: la creazione di una fonte di energia pulita. Lo scopo è semplice: far desistere la classe politica del passato a costruire quelle stesse centrali che hanno causato il disastro.

La trama è basata dunque su un soggetto interessante e in grado di offrire spunti di riflessione importanti. La narrazione scorre in maniera abile: non ci sono mai punti in cui la tensione cala eccessivamente e i colpi di scena si susseguono in maniera equilibrata senza compromettere minimamente la comprensione di fatti, eventi, pensieri dei personaggi.

A New Beginning, un gioco impegnativo foto

Il gameplay scorre sui binari soliti. Il solco è quello tracciato dai pilastri del genere. Non si ravvisano difetti importanti, la fase di esplorazione è ben miscelata alle fasi in cui l’utente è chiamato a risolvere gli enigmi. Enigmi che non si riveleranno mai proibitivi. La scelta degli sviluppatori è stata chiara: quella di puntare sulla trama, pur offrendo un gameplay buono.

Come da tradizione, l’inventario riveste un ruolo cruciale: per aprirlo basta cliccare con il pulsante destro del mouse.

Nondimeno, sono state inserite piccole novità in grado di rendere appetibile il gioco anche a chi non mastica frequentemente il genere che, ricordiamolo, è molto di nicchia e richiede al giocatore l’impiego di risorse diverse da quelle di uno solito spararutto o gioco d’azione. La novità più importante è rappresentata dalla possibilità di ‘skippare’ (saltare) a tre minuti dalla loro scompara. Questo vuol dire che se si rimane bloccati in un punto, il gioco stesso permette di andare avanti. Un altra possibilità è quella, sempre dopo tre minuti, di ‘palesare’ gli oggetti della schermata che interagiscono sul proseguire dell’avventura.

La grafica è molto carina. Personaggi e ambientazioni e oggetti sono tutti in 2d, i disegni hanno tutti un ottimo stile e dunque anche l’occhio è soddisfatto.

In definitiva, A New Beginning è un ottimo gioco, in grado di piacere anche ai meno avvezzi al genere, come sottolineato dall’8.3 assegnato da Spaziogames.

Leave a Comment for A New Beginning, un gioco impegnativo