Apple iCloud: Che cos’è? Quanto costa? Mi serve veramente?

Apple ha rivelato i prezzi di iCloud insieme alla versione beta di iCloud.com per gli sviluppatori, è arrivato il momento di spiegare in cosa consiste questo nuovo servizio di Apple che arriverà al pubblico per Settembre.
A differenza del sistema precedente – MobileMe – iCloud sarà gratuito con account di 5 GB di memoria. Tuttavia, avremo la possibilità di pagare circa 20 euro per aggiungere 10 GB di spazio (15 GB in totale), circa 40 euro per aggiungere 20 GB e 100 euro circa per avere 50 GB extra.
iCloud non sostituisce la memoria locale del iPhone, iPad e iPod Touch. Ciò che fa è mantenere i dati sincronizzati tra qualsiasi dispositivo Apple o un PC. Per esempio, quando si modifica un documento o una foto su un iPhone, iPad, Mac o un PC Windows che è collegato al sistema, il file verrà replicato su tutti i dispositivi che sono connessi automaticamente in iCloud, quindi nella nuvola. In modo da poter scattare una foto con iPhone e sincronizzarla nel iPad per modificarla, e poi con il Mac memorizzarla nel hard disk. Il tutto, senza la necessità di trasferire i file via email o USB.
iCloud sincronizza anche le impostazione del dispositivo, applicazioni, layout della schermata iniziale, suonerie e messaggi di testo, in questo modo possiamo avere tutte le informazioni disponibili anche se aggiorniamo o sostituiamo il nostro iPhone o iPad. E’ simile alla funzione di backup presente in iTunes, però attraverso internet.

Quali applicazioni si possono usare con iCloud?
Con iCloud si possono usare tutti i software di produttività iWork di Apple. E’ possibile sincronizzare documenti di Pages, Numebrs e Keynote attraverso iCloud. Contatti, Calendario e Mail saranno inoltre aggiornati automaticamente su più dispositivi. Un nuovo servizio dal nome Photo Strem ci permette di scaricare le 1000 foto più recenti su un computer o un altro dispositivo IOS per 30 giorni. E’ anche possibile memorizzare l’intero album di foto della fotocamera di un dispositivo in iCloud per un tempo maggiore.
Anche le applicazioni di terze parti saranno in grado di utilizzare iCloud. Rovio, per esempio, sviluppatore di Angry Birds, mostrerà lo stesso punteggio del gioco sul vostro iPhone o iPad. Tocca agli sviluppatori implementare questo tipo di caratteristiche.
5 GB di spazio gratis, sono tanti o pochi?
Apple suggerisce che 5 GB di spazio gratuito di memorizzazione dovrebbero essere sufficienti, ma dipende da noi e dalle foto e video che abbiamo sul nostro dispositivo, e dalla quantità di applicazioni che sono nel backup, naturalmente.
iCloud mi serve veramente?
Le persone che possiedono più dispositivi IOS grazie a iCloud potrebbero ricevere il massimo dal servizio, perché consente di risparmiare fatica e tempo dal trasferimento manuale dei dati tra iPhone, iPad e così via. I proprietari di un unico dispositivo IOS possono apprezzare il servizio per la funzione di backup automatico, che rende più facile sostituire un iPhone, e inoltre, avere i dati sempre al sicuro.

iTunes è separato
Questa è una parte molto confusa con iCloud e il fattori iTunes per l’acquisto di servizi. All’arrivo di iCloud, quando si acquista della musica su iTunes, questa verrà automaticamente sincronizzata in tutti i dispositivi IOS, e non avrà nulla a che fare con lo spazio gratis a disposizione. Un secondo servizio chiamato iTunes Match, completamente separato da iCloud, avrà la funzione di sincronizzare la musica non acquistata da iTunes – scaricata o altro – per circa 25 euro l’anno.
Che fine farà MobileMe?
Molte domande sono rimaste sulla sorte di MobileMe. iCloud continuerà il lavoro di MobileMe e consentirà agli utenti di caricare qualsiasi tipo di file in iDisk? Il servizio di hosting Web esisterà ancora? Offrirà ancora le gallerie di foto online di MobileMe? Apple ha pubblicato una FAQ con le rispettive risposte: No, no, e no.
Infine, iCloud dovrebbe arrivare insieme a IOS 5 a Settembre.
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