Attenzione ai ladri: ora c’è Prey

Ecco oggi una notizia che ha davvero dell’incredibile: ritrovato un computer rubato, grazie a Prey … una storia che si pone tra cronaca, tecnologia e fantascienza.
Approfittando della confusione causata dai disordini dei giorni scorsi in quelli di Londra, qualcuno si è intrufolato nella casa di Greg Martin, prelevandogli il suo a dir poco amato MacBook.
Ma la bravata del ladro è durata davvero poco, perché il presunto ladro del computer, non sapeva una cosa molto ma molto importante, ossia che Greg Martin, fosse un esperto di sicurezza informatica ed hacker professionista … quindi non immaginava quanto lo attendeva.
Greg aveva infatti registrato il suo computer su Preyproject, ossia un servizio open source di tracciamento proprio per i casi di furto, che funziona su tutte le piattaforme, anche sugli smartphone, riuscendo così a localizzare tramite una triangolazione anche i dispositivi sprovvisti di GPS, scattare fotografie tramite webcam, creando addirittuar una serie di screenshot delle sessioni attive, arrivando infine a bloccare completamente il computer.
Ovviamente, se il ladro anzitutto avesse proceduto alla formattazione del disco, sarebbe stata tutta un’altra storia …. ed il servizio si sarebbe rivelato poco utile.
Quanto a Greg invece, che racconta oggi la propria esperienza sul proprio blog, dopo aver segnalato il furto su Prey, ha iniziato a ricevere i primi avvisi, è riuscito quindi ad osservare le mosse del ladro, ottenendo nome, cognome ed indirizzo della pagina di Facebook, con tanto di accesso alle foto personali.
Morale della storia: attenzione quindi a tutti i ladri di pc … rubare in casa di un hacker, non è certo una grande idea … specie se alle spalle c’è Prey.
