ICO & Shadow of the Colossus Collection

Le Collection stanno avendo molta fortuna in questa generazione, basti pensare al successo delle collection di Tomb Raider, Splinter Cell e God of War. Tuttavia, vengono solitamente etichettate dalla critica come mere operazioni commerciali. Questa volta Sony ha fatto una scelta diversa, infatti ha riproposto due titoli per PS2 che furono di nicchia proprio in virtù del taglio artistico, e quindi poco nazional-popolare, con cui furono prodotti. Si tratta di Ico & Shadow of the Colossus Collection.

Il primo gioco, Ico, può essere categorizzato come Action Adventure, anche se il gameplay corre su binari come minimo inusuali. Il protagonista della storia è un ragazzino con le corna, imprigionato dalla sua tribù in un castello a causa della sua deformità fisica. Un terremoto distrugge il sarcofago in cui era rinchiuso e quindi può fuggire tra le macerie del castello. Ma qui incontra una ragazzina eterea, snella, pallida e si sente in dovere non solo di liberarla ma di portarla con sé nella fuga. Il platforming si basa dunque sulla necessità di ‘trovare la strada’ e anche la più semplice tra quelle possibili, in quanto dev’essere praticabile pure per la ragazzina, che, di contro, ci troveremo spesso ad aiutare prendendola per mano o in braccio. Tra noi e la meta si frapporranno anche molti enigmi, alcuni ostici ma comunque divertenti da risolvere.

Shadow of the Colossus è invece un titolo di difficile collocazione. Il gameplay è semplice ma esaltatane: vestiremo i panni di un ragazzino a cui è stata assegnata da un dio la missione di uccidere sedici enormi colossi, in cambio del ritorno alla vita della sua amata. Il protagonista dunque deve risalire lungo questi colossi, molti ben disegnati, e tra panorami bellissime e altezze inusitate (i nemici sono alti fino a 100 metri) deve trovare il punto debole (una specie di tatuaggio) e colpire lì con la spada.
Quello che colpisce i due titoli è l’atmosfera. Forse nessun altro gioco ha regalato all’utenza un’atmosfera così sognante e suggestiva, a metà tra l’onirico, il mitico e il favoloso. Molti recensori, all’epoca, entusiasti del lavoro svolto dal team Sony, parlarono di arte. Ovviamente i voti furono altissimi e spesso entrambi i titoli superarono il 9 su 10.
Spaziogames, nella recensione della Collection, ha sottolineato il lato artistico di queste due produzioni e infatti si legge: “Quando uscirono diversi anni fa su Playstation 2, ICO e Shadow of the Colossus assottigliarono la linea di confine tra videogioco, inteso come intrattenimento, e la pura espressione artistica. Grazie al mix meravigliosamente bilanciato tra minimalismo narrativo, estetica stilisticamente ricercatissima ed una colonna sonora meravigliosa, i due titoli riuscivano a creare nel giocatore un’emozione profonda, indimenticata da chi ebbe l’opportunità di vivere queste due avventure”.
Graficamente, Ico e Shadow of the Colossus palesano un divario sostanzioso con l’attuale generazione. Per tutto il resto, non sono invecchiati nemmeno di un giorno. L’uscita è prevista per il 28 settembre 2011.
