Il Mac di Apple è il computer che soddisfa di più’?

La “American Consumer Satisfaction Index“(la sigla e’ ACSI) è una società privata che stila le classifiche di soddisfazione dei clienti delle varie marche (“brand”) per diverse tipologie merceologiche. E’ relativa ai soli consumatori americani.
Nell’annuale classifica per i personal computer, data alle stampe lo scorso 20 settembre 2011, ha vinto Apple, con i suoi Mac. La cosa potrebbe non essere molto sorprendente. Quello che più sorprende e’ che Apple è stata ininterrottamente in testa alla classifica negli ultimi otto anni.
Le valutazioni dell”ACSI vanno da 0 a 100. Apple, quest’anno, ha ottenuto ben 87, con un aumento di 1 punto rispetto alla valutazione dell’anno scorso e di 14 punti rispetto a 10 anni fa. Segue HP con 78 punti, Dell e Acer 77.
I parametri che l’ACSI analizza per stilare questa classifica intervistando 70.000 utilizzatori di computer sono la qualità e il valore percepito del brand.

Abbastanza sorprendente anche il fatto che Apple non e’ la marca di computer più venduta, essendo preceduta da HP, Acer, Asus e Dell. In realtà, se andiamo a vedere l’incremento della crescita, si nota che, nel 2010, praticamente tutti i principali brand hanno perso, mentre Apple ha aumentato le vendite e la quota di mercato.
Una delle ragioni delle posizioni di vendita non (ancora) in vetta e’ sicuramente nel prezzo dei dispositivi Apple, che sono mediamente più costosi di equivalenti, o apparentemente equivalenti, PC di altre marche.
Effettivamente, la fama di “superiorità” del Mac rispetto ai PC non può essere considerata usurpata: l’idea della GUI (Graphic User Interface) alla “windows” e’ stata prima di Apple e poi di Microsoft. Notevole e’ semplicemente la differenza di velocità, anche solo di accensione / spegnimento, dei Mac rispetto ai PC che usano Windows, decisamente a vantaggio di Apple. Ma ci sono vari altri punti distintivi fanno degli utilizzatori del Mac utilizzatori soddisfatti. Vediamone alcuni.
Stabilità
La stabilità del sistema Mac OS X, cioè la sua robustezza nel funzionare senza “crashare” e’ superiore a quella di Windows, che, soprattutto nelle versioni di qualche tempo fa, si “impallava” spesso e volentieri, con conseguente possibile perdita di dati e di tempo, vista la necessità di far ripartire il sistema.
Sicurezza
I computer Apple, grazie al loro sistema operativo, sono meno facilmente attaccabili dai “virus” che circolano in rete, anche se per taluni questo e’ frutto della minore diffusione dei MAC rispetto a PC Windows che rendono i primi meno appetibili ai malintenzionati creatori di virus e malware.
Innovazione
Recentemente, con le avventure di successo di iPod, iPhone iPad, tutti dispositivi perfettamente compatibili con i computer Mac, Apple ha dimostrato ancora una volta la sua grande capacità di innovazione. Di conseguenza, anche la considerazione positiva del brand da parte degli appassionati e’ evidentemente aumentata.
Stile
Lo stile e il design dei computer della società di Cupertino e’ assolutamente inconfondibile, originale, pulita. In una parola, più raffinata di quella di molti PC di altre marche.
Moda
Be’, a prescindere da fattori puramente tecnici, e’ innegabile che Apple e’ un brand di moda. Ne fa pubblicità (più o meno involontaria) anche il trendyssimo presidente degli Stati Uniti Barack Obama. In America così come in tutto il mondo, tra i ragazzini, avere un Mac fa molto più ” fico” che non avere un Samsung. Per questo, entro certi limiti, il fatto di costare un po’ di più non può essere considerato un punto particolarmente debole: e’ anche questo un segno di distinzione.
D’altra parte Apple e’ anche il brand di maggior valore al mondo, indipendentemente dal tipo di prodotto, come certificato dalla Global Brands all’inizio di quest’anno. Il suo valore e’ stimato in 153 miliardi di dollari, seguono in classifica Google (prima l’anno precedente), IBM e Microsoft.

Per il futuro le previsioni sono buone: il formato iPad sembra essere quello che sostituirà il computer come concepito oggi o almeno parte di essi, e Apple è attualmente in vantaggio sugli agguerriti concorrenti, coreani in testa. Qualche preoccupazione viene da Steve Jobs, fondatore e “guru” di Apple, costretto ad abbandonare le redini dell’azienda a causa di gravi ragioni di salute. Comunque, attualmente, ci sono in cantiere progetti che andranno avanti almeno per i prossimi 5 anni. Poi, se, come sembra, i collaboratori cresciuti attorno a lui manterranno la stessa capacità di innovazione, previsione e guida delle esigenze vere o indotte dei consumatori del futuro, non ci saranno grossi problemi, altrimenti potrebbe cominciare il lento declino dell’Apple.

Ma vai farti pc che sennó la apple te governa a bacchetta con le condizioni di utilizzo
Io ho trovato il Mac piu' figo di tutti: http://www.emall.it/scheda_art.htm?SID=&ID=74…
Lo voglio, lo voglio, lo voglio!