Ezio a Soul Calibur 5: ora è ufficiale

La voce girava da qualche giorno ma prove certe non ce n’erano. Adesso è ufficiale: Ezio Auditore sarà un personaggio giocabiei in Soul Calibur 5, in uscita il 2 febbraio su Playstation 3 e Xbox 360. I fan dell’assassino più famoso del mondo dei videogiochi possono finalmente gioire.
Il prezioso cameo è stato presentato con un video spettacolare (lo potete vedere sotto). Senza anticipare nulla del video, è lecito affermare che gli sviluppatori hanno lavorato bene (e stanno lavorando) sull’integrazione dei due mondi apparentemente conciliabili ma in verità molto diversi (Assassin’s Creed è ambientato nel XVI secolo e ha un taglio storico – Soul Calibur è ambientato nel XVII secolo ma è molto più fantasy). Le immagini in sequenza ritraggono un Ezio Auditore pienamente a suo agio – e per nulla fuori posto – contro avversari del calibri di Nightmare e di Maxi. Mosse, movimenti, estetica del personaggio sembrano riprodotti fedelmente. L’unico dubbio che ha sollevato Valerio De Vittorio di Spaziogames (che ha provato la versione arcade del gioco a Londra) è sul bilanciamento: “Ezio si è dimostrato un combattente decisamente forte, forse troppo”; anche se uno spiraglio di risoluzione del problema c’è ed è ampio: “Hisaharu Tago (producer del gioco ndr) ha espresso il desiderio di vederlo utilizzare anche nei tornei, promettendo un grande lavoro di bilanciamento”.
In generale, la redazione di Spaziogames Soul Calibur 5, provato in una versione provvisoria ma ad uno stadio avanzato, ha fatto un’impressione più che buona. In particolare il lato estetico sembra già in grado di settare un nuovo metro di paragone per il genere picchiaduro, sia per quanto riguarda il mero dato tecnico che per lo stile, a dire di De Vittorio “ricercatissimo”, in ogni caso vicino alla qualità artistica degli artworks.

La giocabilità appare anch’essa in grado di soddisfare il fabbisogno di divertimento di un picchiaduro di buon livello e anche oltre. La base del gameplay è quella classica ma le aggiunte sono comunque decisive e fanno di Soul Calibur 5, in sintesi, il capitolo che più si discosta dall’intera serie. La velocità di gioco, ben più alta che in passato, aggiunge frenesia; le Critical Edge aggiunge dinamismo, effetto sorpresa e bilanciamento. Esse, infatti, sono delle super-mosse simili a quelle di Street Fighter, anche se, a differenza del rivale della Capcom, possono essere bloccate e schivate in ogni momento. Il sistema di rottura delle armature è presente, ma è stato privato di ogni incidenza sul gameplay: distruggere l’armatura dell’avversario sarà solo occasione per spettacolarizzare visivamente il gioco, nulla più.
Il commento finale di Spaziogames fa venire l’acquolina in bocca ai fan: “Questo nuovo incontro con Soul Calibur V ci ha lasciato sensazioni molto positive. Il prodotto appare solido sotto ogni aspetto, da quello estetico al gameplay, che pad e stick alla mano si è dimostrato fedele alla tradizione ma allo stesso tempo rifinito ed arricchito da alcune interessanti dinamiche. La scelta di introdurre Ezio Auditore, poi, non può che risultare azzeccata e farà la gioia di moltissimi fan, nella speranza che il lavoro di bilanciamento venga svolto al meglio”.
