Pete Townshend degli Who, definisce iTunes un vampiro digitale

Quando si dice “meglio soli che male accompagnati …” questo il caso di Pete Townshend, il famoso chitarrista degli Who, lo storico gruppo musicale rock inglese, considerato tra le maggiori band Rock ‘n Roll di tutti i tempi, che di essere accompagnato da internet, proprio non ne vuole sapere.
In particolare il famoso chitarrista ce l’ha con iTunes, il celeberrimo servizio musicale di casa Apple, che definisce letteralmente come un “vampiro digitale”, essendo riconosciuto come uno dei più importanti software per la diffusione della musica.
Una a dir poco pittoresca metafora, quella usata da Pete Townshend, per spiegare una situazione forse non chiara a tutti, che ha come protagonista la famosa mela morsicata, ebbene si, Apple, che tramite iTunes, trae in pratica profitti dai video, senza però “riconoscere” ai musicisti, i guadagni che questi in passato, avrebbero riscosso tramite le tradizionali case discografiche.
Townshend difende quindi a spada tratta niente poco di meno che i copyright ed i video, in specie delle band ai primi esordi (piene di sogni ma con le tasche vuote), accusando di conseguenza i vertici della Apple, di utilizzare la forza ed il potere di iTunes, indebitamente ed in modo errato.
ITunes quindi succhierebbe il sangue agli artisti, da vero e proprio vampiro, a discapito degli artisti e della musica, che complice internet, comprometterebbe in modo serio la carriera di un musicista.
Dichiarazioni, quelle del chitarrista degli Who, rilasciate alla BBC, che hanno fatto immediatamente il giro del mondo tramite web, evidenziando il fenomeno della condivisione non autorizzata dei file sharing, ossia dei file illegali.
Una delle tante pratiche negative svolte attraverso internet, insomma, un fenomeno davanti a cui non restare inermi …. ma da cercare di contenere e risolvere ….
