Ufficiale: Sony, Toshiba e Hitachi insieme nella produzione di schermi

Nel mese di settembre tre grandi produttori di display con una mossa interessante quanto di successo hanno annunciato una partnership per competere con Samsung Mobile Display. Queste tre grandi del Giappone sono Toshiba Corp, Hitachi Ltd e Sony Corp che in quel mese hanno annunciato la creazione di “Japan Display“, la fusione delle aree display per smartphone e tablet. L’accordo era sul fuoco da alcuni mesi, ma ora ha visto la luce grazie all’ufficializzazione degli accordi con l’Innovation Corporation of Japan (INCJ), un’entità che avrà il 70% della proprietà di Japan Display.
La INCJ è un’iniziativa pubblico-privata costituita circa 2 anni fa con lo scopo di investire in scienza e tecnologia, con la maggior parte dei finanziamenti che provengono dal governo giapponese. Ora, sarà il principale organo responsabile della nuova società, mentre Sony, Toshiba e Hitachi avranno il controllo con solo il 10% cuscino.
Japan Display comincerà ad operare nel secondo trimestre del 2012, e il suo CEO sarà Shici Otsuka, attuale direttore generale di Elpida, uno dei principali produttori di DRAM in Giappone. L’idea della nuova società è quella di sfruttare le economie che ogni società non può usare separatamente, e dividere i costi dei brevetti per competere meglio con le aziende della Cina e Sud Corea.
Japan Display inoltre ha annunciato i piani per l’acquisto di un impianto di Panasonic dedicato alla produzione di LCD. L’impianto produce circa 600.000 televisori LCD al mese.
La nuova società prevede di produrre schemi OLED di piccole e medie dimensioni per smartphone e tablet, perché tutti i produttori di schermi del Giappone sono consapevoli che Samsung Mobile Display sta approfittando troppo dei suoi schermi AMOLED e varianti, che hanno reso altri produttori quasi inutili.
In futuro, sicuramente, vedremo nuove tecnologie e schermi innovativi da questa società, perché come tutti sappiamo, di solito, l’unione fa la forza.
Via [TechCrunch]
