Con Google Music, negli States il servizio Cloud è gratis

Dopo essere stato ufficializzato a Los Angeles dal rapper Busta Rhymes, Google Music, il nuovo progetto di Google, nonostante sia arrivato per ultimo, punta già a scalfire il predominio assoluto di Apple e di iTunes!
Google Music è un servizio cloud che permette l’update della propria musica, rendendola accessibile da qualsiasi dispositivo Android, ma non solo:
- in ogni momento è possibile comunicare al proprio terminale di lavorare offline;
- è prevista l’integrazione con Google +, aspetto particolarmente interessante considerando che Big G, permetterà ai propri utenti di condividere la musica offrendo agli amici l’ascolto gratuito delle tracce acquistate;
- il servizio “canzone del giorno”, che prevede il download gratuito di un brano selezionato. Insomma, trattasi di una vera e propria strategia di attacco, che Google ha attuato, considerando il suo ingresso in partita all’ultimo set, puntando “il tutto per tutto” sui servizi cloud personali, che saranno la prossima frontiera dei computer.

Negli States, Google sta infatti giocando le sue carte a regola d’arte, offrendo ad esempio il servizio Cloud, in modo totalmente gratuito, a dispetto Apple che dal canto suo per far salire la propria musica nella nuvola, chiede ben 25 dollari.
Un aspetto questo, che Jamie Rosenberg di Google, durante la presentazione ha tenuto bene a sottolineare: “Altre compagnie pensano che voi dobbiate pagare per ascoltare musica che già avete. Noi no”.
Tanta musica quindi totalmente gratuita e per tutti i gusti, grazie a molte etichette indipendenti ed agli importanti accordi raggiunti con 3 delle 4 major della musica mondiale, cui manca infatti la Warner, che ha i diritti per artisti come i Green Day e i Led Zeppelin.
Accordo che però pare a breve si raggiungerà, tanto che un amministratore di Universal, si è dichiarato entusiasta dell’accordo con Google, specificando “Ci aspettiamo che si generi un grande flusso di guadagno per i nostri artisti. Qualsiasi nuovo luogo legale per fruire musica è un fantastico strumento antipirateria”
Unica pecca, per lo stivale italiano, il fatto che Google Music per il momento è ufficialmente accessibile solo negli USA, per cui bisogna avere un po’ di pazienza ….. ma è certo che arriverà!
