Lente a contatto elettronica capace di proiettare immagini nell’occhio

Ebbene si, esiste. I ricercatori dell’Università di Washington, insieme ad un team della Finlandia, hanno lavorato su delle lenti a contatto che permettono di proiettare Realtà Aumentata direttamente negli occhi. Sembra fantascienza, ma è pura realtà.
I ricercatori statunitensi con un team di bioingegneri finlandesi hanno incorporato un’antenna, un ricevitore radio, circuiti di controllo, e LED in una lente a contatto.
Il team guidato da Babak Praviz, è riuscito a mostrare un singolo pixel su una lente a contatto nell’occhio di un coniglio. Il sistema è alimentato da una batteria esterna via RF a un’antenna che gira intorno al bordo della lente a contatto (l’anello d’oro che vedete nell’immagine), così da non ostruire l’occhio di chi lo indossa. Un insieme di circuiti integrati raccoglie l’energia in un LED (che emette luce blu). La lente a contatto non fa molto altro in questo momento – è fondamentalmente un condensatore che accumula 450 picofarad costruito con un processore CMOS da 130 nm – ma questo sembra sufficiente per controllare discretamente i pixel da un radiocomando.
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Ma la cosa più interessante di tutto è che possiamo saltare il dispositivo intermedio, come ad esempio un telefono cellulare, le informazioni potrebbero essere proiettate direttamente nella lente a contatto, a seconda di dove guardiamo. I primi test come citato sopra, sono stati condotti sui conigli, con un sistema a bassissima risoluzione, capace solo di mostrare solo un pixel.
Tutto sembra magnifico e molto interessante, però ci sono dei problemi. La lente a contatto a causa della sua minuscola antenna, deve avere una fonte di alimentazione nel raggio di 10 cm (molto simile alla tecnologia NFC a questo proposito). Il problema si può risolvere agganciando una batteria all’orecchio di chi indossa la lente.
Una volta risolti questi problemi, rimane la questione di un singolo pixel, e il passo successivo è quello di includere ulteriori informazioni sulle lenti, come testo e immagini.

Questa invenzione è significativa perché il coniglio non ha avuto nessun danno dopo la rimozione della lente. Il team di ricerca ha già predisposto alcuni piani futuri sul progetto con più pixel su una lente a contatto. Il punto più interessante per il futuro di questa tecnologia e invenzione è che, la nostra comprensione dei semiconduttori e dell’ottica è talmente avanzata che possiamo ridurre tutti i componenti necessari come monitor in una lente a contatto.
C’è ancora molta strada da fare, con applicazioni nel campo della navigazione, o multimedialità, ma come ogni cosa simile, il mondo militare sta già spingendo il progetto.
Ora, la vista bionica è davvero dietro l’angolo.
Via [Newscientist]
