Il nuovo presidente dell’Irlanda si scaglia contro i videogiochi

Il nuovo presidente dellIrlanda si scaglia contro i videogiochi foto

L’Irlanda ha un nuovo presidente della repubblica. A giudicare da una delle sue ultime uscite, il popolo irlandese non ha fatto un bell’affare. Nel bel mezzo di una crisi economica che ha fatto crollare l’Irlanda nel pieno della suo momento di grazia, Michael Higgins non ha niente di meglio da fare che sparare a zero su uno strumento che, da settantenne qual’è, crede di conoscere abbastanza a fondo da criticare.

Ecco cos’ha dichiarato: “Dobbiamo incoraggiare tutti i cittadini, in particolare i ragazzi ad essere, per dirla alla Raymond Willams, la freccia e non il bersaglio. È possibile che si formi l’impressione che i ragazzi di oggi non apprezzino più appieno la gioia di rifugiarsi nella loro propria immaginazione, preferendo spendere il loro tempo sui giochi per computer o guardando la televisione digitale o giocando con giocattoli elettronici pre-programmati”.

E’ bene intervenire sul contenuto della dichiarazione. Ebbene, per dirla in maniera esplicita, il parere di Higgins assomiglia molto all’opinione che si potrebbe raccogliere chiedendola a un anziano qualunque seduto al bar di un paesino fuori città. Con tutto il rispetto per gli anziani che siedono al bar, avranno tanto da insegnare al resto del mondo ma niente che abbia a che fare – e non mi pare un eresia – con il mondo dei videogiochi. Da quando in qua il carattere di ‘pre-progammazione’ di un prodotto di intrattenimento è un freno all’immaginazione? Il libro non forse ‘pre-programmato’ dall’autore? Anzi, dal punto di vista dell’interazione, i videogiochi offrono più opportunità che ogni altro media.

La mia conclusione è: non sarà che Higgings sia scagliato contro i videogiochi per nascondere sotto il vero problema che affligge i ragazzi, vale a dire la disoccupazione e le scarse prospettive di futuro?

Leave a Comment for Il nuovo presidente dell’Irlanda si scaglia contro i videogiochi