I social network contro la fame nel mondo

I comitati che sostengono il Programma Alimentare Mondiale hanno trovato un alleato all’avanguardia: i social network. E’ proprio grazie alle piattaforme social che il Programma è riuscito a fare il botto nel 2011. Facebook, Twitter e compagnia bella hanno fortemente contribuito donando visibilità capillare alle battaglie sostenute per debellare la fame nel mondo.
In particolare, la pagina di Facebook dedicata al Programma conta 113mila fan. Un risultato ancora migliore è stato raggiunto da Twitter: l’evento, nella piattaforma di microblogging più diffusa al mondo, è seguito da più di 200mila utenti. Le Newsletter ancora dominano, con 750mila destinatari iscritti. Le stime sul prossimo anno confermano l’andazzo positivo.

Lo strumento principe per sostenere il Programma Alimentare Mondiale è quello della donazione. Proprio grazie ai social network il grande pubblico è stato informato della possibilità di inviare denaro e soprattutto dell’importanza dei finanziamenti per risolvere un problema che, sebbene debellato nei paesi Occidentali, altrove, in particolare nel sud del mondo, miete ancora molte vittime, soprattutto tra i bambini.
Nancy Roman, direttrice comunicazione del programma, ha illustrato i risultati concreti raggiunti grazie alle donazioni: “Da luglio, grazie alle donazioni online, effettuate da 80 mila persone, abbiamo avuto modo di raccogliere abbastanza denaro per poter fornire assistenza alimentare ad oltre undici milioni di persone, per la maggior parte donne e bambini, all’interno del Corno d’Africa”.
