Tom Sawyer e Huckleberry Finn nel doodle di Google del 30 novembre

Particolarissima dedica da parte dei vertici di Mountain View, che il 30 novembre, dedicano il doodle dell’home page di Google, allo scrittore statunitense Mark Twain, in occasione del 176esimo anniversario dalla sua nascita.
Il doodle, strumento scelto da Big G per celebrare eventi, anniversari e personaggi di vari settori conosciuti a livello mondiale, dedica infatti un’immagine specialissima ai protagonisti di 2 suoi romanzi per eccellenza Tom Sawyer e Huckleberry Finn, con i rispettivi romanzi di Le avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn.
Ad una settimana dalla celebrazione per il 60esimo anniversario della prima pubblicazione del fumetto-gioco interattivo per Stanislaw Lem, con un doodle davvero unico, frutto come dalle parole dello stesso Google “… alle illustrazioni del La Cyberiade di Daniel Mròz”, composto da una sorta di gioco-fumetto, ispirato ai libri di fantascienza dello scrittore polacco Stanislaw Lem, ecco che oggi i vertici di Mountain View, hanno deciso di omaggiare un altro celeberrimo autore: Samuel Langhorne Clemens, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Mark Twain.
Tra le sue numerose opere di Twain, tra cui ad esempio Vita dura, Il principe ed il povero, Gli Innocenti all’estero, Il diario di Eva, L’uomo che corruppe Hadleybur, Un biglietto da un milione di sterline, Viaggio in paradiso, Storia di un cavallo, Lo straniero misterioso e … tante altri romanzi, indubbiamente spiccano i romanzi de “Le avventure di Tom Sawyer” e quelle di “Huckleberry Finn”, dedicati ai più piccoli, che hanno come protagonisti proprio due simpatici ragazzini, alle prese con il mondo, che li circonda.
E proprio Tom Sawyer e Huckleberry Finn, sono ritratti nel doodle della home page del motore di ricerca del 30 novembre, intenti a dipingere su una staccionata bianca, ampia tutto lo schermo, grazie alla particolarità di doodle, il nome di Big G, sotto gli occhi di tutto il mondo.
Davvero tanti complimenti a Google per questa nuova piccola grande opera d’arte.
