Wikileaks rivela: The Truman show è una realtà

Ultime notizie da Wikileaks, precisamente dal suo fondatore, Julian Assange, che ancora una volta torna a far parlare di se.
Dopo l’inizio del 2011, in cui balzò sulle prime pagine dei rotocalchi e delle home page della rete fra 1.000 onori, grazie alla pubblicazione di migliaia di file e dossier, tenuti segreti dai governi e dai servizi segreti di mezzo mondo, l’uomo, diventato un eroe virtuale, ha rilasciato alcune dichiarazioni scottanti durante una conferenza stampa a Londra.
Il paladino della rete Julian Assange, ha presentato infatti una sorta di dossier realizzato negli ultimi anni, proprio sulla questione della riservatezza dei dati e della vita privata … e fin qui tutto bene, se non che egli sostiene che tutti i possessori di un cellulare, di uno smartphone o di un PC che sia, sono controllabili da società esterne grazie a tecnologici software e malware completamente invisibili, installati nei dispositivi e capaci di spiare in ogni momento il proprio possessore, capendo così qualsiasi notizia ed informazione, a beneficio di autorità, enti o terze parti … responsabili di commissionare gli stessi sistemi.
Si rivelerebbe così un nuovo, vero e proprio business a livello mondiale, come spiega il BIJ, Bureau of Investigative Journalism, coautore del dossier, riguarderebbe ben 150 società (fra cui l’italiana Hacking Team), che muoverebbe oltre 5 miliardi di dollari ogni anno, grazie a video, foto, conversazioni, spostamenti e chat, carpiti all’insaputa dei diretti interessati, con tanto di convention e fiere.
Sembra quindi che “The Truman show” fosse più di una semplice commedia … e che una sorta di Grande Fratello hi tech, stia monitorando la società “reale “ e la vita di ogni cittadino.
