QD TV: arrivano le televisioni che si possono arrotolare

Il futuro della televisione è impreciso e pieno di possibilità. Ora, si apre un nuovo capitolo sul futuro della televisione grazie ad alcuni scienziati britannici dell’Università di Manchester. La nuova proposta si chiama QD TV e promette talmente poco spessore da poter arrotolare e portare con se quando si vuole.
Gli scienziati hanno sviluppato una nuova gamma di light-emmitting crystal, conosciuti come quantum dots, che possono essere utilizzati per produrre televisori ultra-sottili. I nuovi cristalli emettono luce e sono circa 100.000 volte più sottili di un capello umano. Ciò, permette di stampare fogli di plastica con questi cristalli. Le altre possibilità sono frutto dell’immaginazione umana.
Tuttavia, la cosa più interessante è che l’amministratore delegato di Nanoco, una società costituita dagli scienziati dietro la tecnologia dell’Università di Manchester, ha dichiarato che i primi prodotto sono già in via di sviluppo:
“Stiamo lavorando con alcune grandi aziende di elettronica asiatiche per i primi prodotti che ci aspettiamo per il mercato. Sarà la prossima generazione di televisori a schermo piatto. Il vero vantaggio dei quantum dots, però, è che possono essere stampati su un foglio di plastica che può essere arrotolato. E’ probabilmente questi saranno accolti come piccoli dispositivi personali per cominciare.”
Anche se Nanoco non ha rivelato le società con cui sta lavorando a causa di alcuni accordi commerciali, secondo la fonte, i giganti dell’elettronica sono Sony, Sharp, Samsung e LG.

L’avvento di questa tecnologia sul mercato è prevista per la fine del 2012, ma solo nei negozi e dimostrazioni. Per casa dobbiamo aspettare altri tre anni, e sembra ancora troppo poco.
Infine, vi lasciamo con le ultime dichiarazioni del Professor O’Brien, un chimico che lavora presso l’Università che ha contribuito a sviluppare la tecnologia quantum dots:
“Modificando le dimensioni dei cristalli, siamo riusciti a cambiare il colore che producono. I colori sono molto brillanti e hanno bisogno di poca energia, cosa che ha generato enorme entusiasmo nel settore dell’elettronica. – La qualità della visualizzazione sarà di gran lunga superiore a quella dei televisori LCD.”
Via [Telegraph]
