Windows 8 Store: Microsoft abbraccia l’Open Source

Windows 8 Store: Microsoft abbraccia lOpen Source foto

Quando Microsoft si chiamava ancora Micro-Soft negli anni 70, il suo CEO Bill Gates scrisse una lettera aperta contro l’Open Source, spiegando alla comunità di hobbisti come mai del costo dello sviluppo dei software. In questa famosa lettera, Bill Gates definiva ladri chi copiava il MITS Basic (un software del momento) e chi non pagava il software, o lo modificava:

“Il motivo? Come sicuramente quasi tutti gli hobbisti sapranno, la maggior parte di voi sta rubando il software che utilizza. Per l’hardware bisogna pagare, mentre il software è qualcosa da condividere. A chi interessa se chi vi ha lavorato non riceve alcuna ricompensa?”

Dopo questa lettera di Bill Gates, il mondo software si è diviso in due: open source da una parte e a pagamento dall’altra. Ora, anche se Bill Gates non è più CEO di Microsoft e Steve Ballmer è al timone della società, arriva una vittoria per il movimento Open Source.

Il mondo Open Source ha vinto un’altra battaglia, in quanto vi sono alcune interessanti pubblicazioni nell’accordo con il Windows Store Application Developer Agreement. Se non sapete di cosa stiamo parlando, la risposta è semplice, si tratta del Windows Store, il negozio di applicazioni che Redmond sta lanciando per Windows 8. La sezione dell’accordo afferma che le applicazioni rilasciate sotto licenza Open Source Initiative (GPL, Apache, ecc…) possono essere distribuite nel Windows Store. Inoltre, la licenza OSI sarà vicina al Microsoft Standard Application License Terms, cioè la restrizione sulla condivisione delle applicazioni.

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La ragione per cui Microsoft ha deciso di includere anche le applicazioni Open Source non sono chiare. Probabilmente, con una mossa astuta Microsoft sta cercando di prendere le distanze da Apple e fare pace con i produttori e sviluppatori Android. Ma, c’è un’alternativa ancor più interessante, forse la società di Redmond si è finalmente resa conto che il costo del business è anche quello di lavorare a stretto contato con gli sviluppatori così da distribuire liberamente il codice.

Microsoft non ha annunciato questa decisione agli eventi, e non ha pubblicizzato molto la cosa, forse perché è l’inizio di una partita a scacchi che sta giocando con altri suoi concorrenti, zitto zitto. Dalla Developer Preview di Windows 8, da Windows Phone 7, dai tablet con Windows 8 e dalla nuova dashboard della Xbox 360, non possiamo fare a meno di notare che Microsoft sta unificando tutti i suoi dispositivi e servizi – qualcosa che Google e Apple hanno iniziato da tempo. L’utente che passerà attraverso l’ultima generazione di dispositivi Windows avrà un’esperienza unificata. Anche Xbox 360 verrà spinta sempre più all’unificazione dei servizi, il primo aggiornamento di questa serie è arrivato con un update epico che introduce l’interfaccia Metro di WP7 e il futuro Windows 8. E come se non bastasse, anche la popolarissima periferica Kinect è nel mix.

Considerando le idee di cui sopra, Microsoft è forte, sopratutto contro Android e la sua strategia attuale – bisogna tenere a mente anche che Microsoft finora ha venduto 500 milioni di licenze solo di Windows 7, un dato che dimostra quanti utenti possiede Redmond.

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Per quanto riguarda Android, il sistema operativo mobile di Google che è in smartphone, cellulari e tablet, è continuamente travolto da cause legali che hanno un costo. Detto ciò, in Android la frammentazione è un grave problema; un esempio concreto è che dobbiamo ancora vedere Android 4.0 Ice Cream Sandwich nei tablet, anche se è già stato rilasciato. Android 4.0 è arrivato come un sistema capace di porre fine alla frammentazione, invece ha creato un’altra crepa nell’ecosistema Android. Per quanto riguarda Apple, al momento il Mac App Store non ha visto l’utilizzo che Cupertino si aspettava, soprattutto in confronto all’App Store di IOS.

In aggiunta, la nuova strategia di Microsoft sul mondo Open Source, abbraccia la comunità che Apple ha sempre evitato e rifiutato. Secondo alcuni esperti, Microsoft è pronta (almeno con le idee) a ritornare la società di una volta.

Dobbiamo aspettare ancora un anno prima di vedere gli sforzi di Microsoft per l’unificazione dei suoi servizi, sistemi operativi e hardware. Una volta sul mercato, tutto ciò potrebbe contribuire a spingere Microsoft di nuovo nella battaglia della supremazia del mercato. Nel frattempo, sono in arrivo applicazioni Open Source nel Windows Store.

Ulteriori informazioni [Microsoft]

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