2011, E’ l’anno dei tablet

Il 2011 è l’anno dei tablet, almeno in Italia. Ad affermarlo è l’Osservatorio Multicanalità di Milano, giunto ormai alla quinta edizione. I dati consegnano un quadro del Bel Paese sempre più innamorato dei tablet, più ancora che degli smartphone. In generale, i telefonini di ultima generazione (categoria in cui rientrano anche i tablet) sono forti di una penetrazione straordinario nella società italiana: circa 50 milioni di italiani ne possiedono uno.
L’Osservatorio mostra come il tablet sia un dispositivo adatto a tutti. Non c’è differenza tra maschi e femmine (il 52% dei possessori è uomo, il 48% è donna). Sono però i giovani i più grandi ‘consumatori’ di tablet, soprattutto quelli nella fascia d’età compresa dai 25 ai 34 anni. Il 20% di loro ha una ‘tavoletta. Un dato importante è che, rimanendo nella stessa fascia d’età, ‘solo’ il 19%, possiede uno smatphone.
Ma qual è il profilo del possessore di tablet? Ovviamente è un oggetto che sta diventando accessibile a una quota sempre più grande di persone, tuttavia è sorprendente rilevare che il reddito d’appartenenza non è alto, ma solamente medio alto.
Un’altra curiosità sul modo di fruire il tablet da parte degli italiani è che non è considerato prettamente come un dispositivo personale, ma come uno strumento da condividere con la famiglia. Infatti il 58% lo utilizza in casa, il 28% al lavoro e il 20% all’aperto, nel tempo libero.
Cosa fanno gli italiani quanto hanno un tablet tra le mani? L’Osservatorio risponde anche a questo quesito. Sostanzialmente le attività più gettonate sono la navigazione su internet, per social network e blog. Seguono la lettura di e-book, di riviste e magazine online. Insomma, il tablet piace perché offre un’ampia gamma di ‘funzioni’ e di divertimenti, oltre che per la sua proverbiale comodità.
