Come SOPA potrebbe stravolgere Internet

Come SOPA potrebbe stravolgere Internet foto

Oggi ritorniamo a parlare del disegno di legge statunitense SOPA (Stop Online Piracy Act) e del suo funzionamento pratico che potrebbe creare non pochi problemi tecnici. A seconda di come verrà attuata – sempre se verrà attuata – SOPA potrebbe demolire la struttura di Internet danneggiando le funzionalità base del sistema Domain Name Service (DNS). SOPA avrebbe la funzione di impedire agli utenti degli Stati Uniti di accedere a un sito che, secondo un ente, è stato considerato non conforme e contenete contenuto protetto da copyright.

La legge è vista come un bene per alcune aziende, sopratutto per l’industria della dell’intrattenimento e un male per aziende come Google, Mozilla e altre che sono per la libertà di Internet in generale, come abbiamo riportato in un precedente articolo.

Ma la domanda è, come la legge SOPA potrebbe bloccare i siti web? Bene, scaviamo nella faccenda. Alcune strutture giuridiche già esistenti potrebbero presentare una petizione per rimuovere i record DNS che puntano su un qualsiasi sito web che viola i diritti d’autore (come per esempio il sito mionome.com). Il governo potrebbe cogliere mionome.com ai sensi dei diritti esistenti. In alternativa, potrebbe chiedere al fornitore DNS americano del sito web di bloccare i servizi. Però, in questo caso, il sito potrebbe migrare verso un altro fornitore.

Tutti questi metodi sono già utilizzati secondo le leggi degli Stati Uniti. La terza opzione, prevista dal SOPA, è la creazione di blacklist (liste nere) con i DNS.

Come SOPA potrebbe stravolgere Internet foto

Il DNS è quello che permette al browser web di trovare un sito utilizzando una stringa di testo al posto di un indirizzo IP. Ogni client chiede informazioni su come trovare un particolare dominio da un server DNS. Quando avviene una richiesta il browser web comunica con il proprio ISP (Internet Service Provider) al server DNS, e successivamente trasforma l’indirizzo IP di quel sito che potrebbe essere 12.123.1234.12. Quando il browser trova l’indirizzo IP visualizza il dominio precedentemente digitato.

Il problema con SOPA è quello di bloccare gli utenti statuitesi nel visitare alcuni siti web creando un elenco di indirizzi non consentiti – la famosa blacklist, un po’ come succede nelle scuole o nei posti di lavoro quando i siti sono bloccati – solo ai cittadini degli Stati Uniti. E tutto questo potrebbe portare al caos, perché gli Stati Uniti avrebbero da gestire, mantenere, comunicare e regolare le liste. Liste di non pochi domini, ma di centinaia, miglia o milioni di siti web. In breve, il tentativo di creare una lista completa potrebbe trasformare Internet in un gioco di scambi tra fornitori di DNS stranieri, registrazione di nuovi domini e titolari del copyright.

Inoltre, più grande è la blacklist, più tempo ci vuole per accedervi. E nel frattempo, mentre vengono caricati gli elenchi dei siti bloccati, qualche hacker avrebbe la possibilità di rompere o bloccare praticamente tutti i siti Internet degli Stati Uniti. Inoltre, l’interrogazione di SOPA è che in uno scenario crescente di censura e filtraggio in nome del diritto d’autore, il copyright potrebbe non esistere legalmente.

Qualsiasi tentativo di implementare il filtraggio di SOPA avrebbe l’interesse di indebolire il mondo di Internet come lo conosciamo oggi, sopratutto con sistemi artificiali che sono suscettibili agli attacchi.; con fornitori di DNS e ISP pieni di restrizioni.

Sinteticamente, tutto ciò andrebbe a rompere il predominio statunitense sul controllo di Internet per una seconda rete internazionale. Non è probabile e neanche immaginabile, semplicemente perché non viviamo in Cina dove tutto è bloccato, però rimane una possibilità, sempre se SOPA passa.

Leave a Comment for Come SOPA potrebbe stravolgere Internet