Fuori il Mercante in fiera, dentro i videogiochi

I videogiochi stanno dimostrando di essere un passatempo sempre più socializzante e questa tendenza sotto Natale aumenta enormemente, rischiando di mandare in soffitta carte e tombole (o di chiuderle nell’armadio almeno per qualche pomeriggio).
Lo dice un’indagine commissionata dalla Microsoft Xbox e realizzata dall’ente StrategyOne, famoso per aver già realizzato indagine sulle dinamiche interazionale e psicologiche.
L’immagine che ne esce fuori è quello dei videogiochi come strumento di socializzazione, in barba a qualsiasi stereotipo che fanno del videogiocatore un individuo triste, lontano dal mondo reale, solo davanti a uno schermo.
La seconda, e più importante, conclusione a cui StrategyOne è giunta è che sotto Natale i videogiochi stanno diventando uno tra i passatempi preferiti di famiglie e gruppi di amici (o magari tutt’e due insieme). In cifre, l’86% egli intervistati ha dichiarato di voler utilizzare videogiochi durante queste feste in modo più intensivo rispetto a qualche anno fa. Parallelamente, cresce il bisogno – per tutti, bambini, adulti, donne, uomini – di stare con la propria famiglia: il 70% ha ammesso di aver dedicato poco tempo agli affetti durante l’anno e si è ripromessa, durante queste fatto di trascorrere più tempo possibile, persino rispetto allo scorso Natale.

Se fame di tecnologia e voglia di passare il tempo con i propri cari s’intrecciano, il risultato non può dunque che essere l’utilizzo di Playstation, Xbox; Wii e quant’altro sotto – anzi accanto – l’albero.
‘Soluzione’ ritenuta valida anche da alcuni esperti. Raffaella Conconi, psicologa e analista, si dice favorevole in quanto i videogiochi di ultima generazione sono utili per avvicinare giovani e anziani: “I videogiochi di ultima generazione possono essere in questo senso un utile contributo al problema dello ‘stacco generazionale’, svolgendo un ruolo chiave nel rapporto fra grandi e piccini, diventando uno strumento ideale per condividere esperienze e divertimento, contribuendo a creare complicità e a rinsaldare relazioni e legami che forse si erano perduti”.
Prima si giocava attraverso il joystick, adesso attraverso accessori molto più intuitivi anche per gente che di videogiochi ne mastica poco o non lo ha mai fatto: Kinect (con il suo sensore di movimenti) e Wiimote sono solo due esempi.
Della stessa opinione è Evita Barra, responsabile marketing di Microsoft Italia, che ha dichiarato in un comunicato: “I videogiochi e i titoli Kinect, che ormai appassionano grazie a un divertimento interattivo adatto a tutti, permettono di coinvolgere grandi e piccini rendendo i pomeriggi o le serate natalizie ancora più divertenti. Giochi che stimolano la socialità, come Kinect Sports, Disneyland Adventures o Dance Central ad esempio, sono perfetti per rispondere a queste nuove esigenze”.
IMG [RichardBH]

Io vi seguo ma non capisco perché le notizie sono sempre incentrate sulla 360 dimenticandosi completamente del più preciso ps move. Mi viene il dubbio di una markettata. E non fatelo passare come rivoluzionario, vi prego, il kinect è un’idea vecchia di anni (ricordate l’eye toy?) e non funziona manco benissimo, per di più chi lo prova spesso finisce per lasciarlo lì a prendere polvere come molto spesso succede a questo tipo di periferiche. Non dico che ps move sia meglio o più innovativo, anzi…però non capisco perché manca completamente nella lista.
Ciao e grazie del commento. Non abbiamo citato il PS Move semplicemente perché il suo successo – in generale, come sul mercato – è più piccolo del Kinect che è finito sul Guinness World Record.
Ti assicuro che non ci sono campagne marketing per Xbox 360 o il Kinect. E anche se non è un dispositivo “rivoluzionario” grazie agli ultimi sviluppi (hacker, sviluppatori e Microsoft) potrebbe diventare, almeno, innovativo e utile in qualsiasi applicazioni; basta vedere i vari video che abbiamo pubblicato [http://subitotechs.com/tag/kinect/page/2/], per esempio.
Inoltre, bisogna ricordare che, le ultime dichiarazioni sul Kinect sono della responsabile Marketing Italia, quindi è normale che sia incetrata sul sensore di casa.
Per quanto riguarda l’immagine in alto, che potrebbe sicuramente destare sospetti, ho scelto quella immagine semplicemente perché la ricerca è stata commissioni da Microsoft.