Più periferiche Wireless grazie al Wi-Fi Direct

HP ha da poco aperto la strada alle periferiche Wi-Fi, rilasciando due mouse che si connettono alla rete, risparmiando batteria e eliminando fastidiosi adattatori o ricevitori. Fino ad oggi nessun altro produttore ha voluto rischiare o provare l’esperimento di HP nel mercato, forse per il particolare funzionamento di queste periferiche, che sono solo compatibili con Windows 7 e utilizzano la rete Wi-Fi in modo singolare; però il nuovo annuncio di Ozmo potrebbe sbloccare il mercato delle periferiche Wireless in futuro.
Ozmo ha appena presentato il suo design di riferimento OZMO2000 per mouse Wireless, certificati dalla Wi-Fi Alliance come una soluzione Wi-Fi Direct su cui le altre aziende si possono basare per preparare i propri mouse e, ovviamente, altre periferiche Wireless. Uno dei vantaggi principali delle periferiche supportate da Ozmo è la doppia banda, sia 2.4 Ghz che 5 Ghz, così come la sicurezza WPA2 e il protocollo WPS per una facile installazione, su tutte le reti Wi-Fi del mercato. Ozmo non ha intenzione di distribuire i propri mouse, però offrirà i chip di comunicazione che sono già in preparazione per i produttori, per l’implementazione nelle future periferiche Wi-Fi Direct.

Quindi, in futuro vedremo molte più periferiche Wi-Fi Direct sul mercato, presumibilmente, a buon mercato, facili da installare e con una durata maggiore delle attuali.
Infatti, la cosa più interessante dell’offerta di Ozmo è proprio la batteria, secondo la società del chip, la sua tecnologia offrirà un’autonomia di fino tre volte superiore rispetto alle altre periferiche che utilizzano il Bluetooth, e una larghezza di banda ben al di sopra, fino a 24 Mbps. Allo stesso modo, anche la portata di funzionamento sarà maggiore – il modello Wi-Fi di HP raggiunge i 9 metri dal computer.
In questo momento Ozmo fornisce questi chip Wi-Fi Direct per mouse ad un prezzo di 3 dollari, anche in gradi quantità, che in linea di principio sono un ostacolo per la diffusione di questa tecnologia, sopratutto per il bilancio di alcuni piccoli produttori. Tuttavia, nel comunicato stampa, Ozmo ha dichiarato di aver spedito 1 milione di chip. Uno dei principali partner commerciali di Ozmo sembra essere HP, che sta già preparando questi dispositivi, insieme a Logitech e Targus, e Intel che potrebbe usare la tecnologia negli Ultrabook del futuro.
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