Il tribunale di Milano respinge il ricorso sul iPhone 4S di Samsung

Ecco oggi un nuovo capitolo dell’infinita bagarre legale, per non dire semplicemente “telenovela”, che vede contrapposti i due colossi dell’elettronica Samsung ed Apple: il tribunale di Milano ha respinto il ricorso sul iPhone 4S.
Solo l’ultimo capitolo di quella che è una vicenda che sta diventando un vero e proprio duello all’ultima citazione fra i due big dell’elettronica, che non risparmiano colpi, pur di danneggiare l’immagine dell’avversario e quindi la fetta di profitti del mercato nel mondo mobile.
Samsung ed Apple, con i rispetti Galaxy Tab e Galaxy S ed iPhone e iPad, tutti splendidi tecnologici dispositivi di elevato livello e grande successo sul mercato, si stanno infatti spartendo gran parte delle quote di mercato, motivo per cui, infliggere un duro colpo alle spalle all’avversario potrebbe risultare decisamente una mossa vincente!

Tornando quindi al caso odierno, il Tribunale di Milano ha scritto un nuovo capitolo della storia che vede contrapposti la casa di Cupertino ed il gruppo sudcoreano: il giudice Marina Tavassi, della sezione che si occupa proprio di proprietà industriale ed intellettuale presso il Tribunale del capoluogo milanese, ha respinto la richiesta avanzata lo scorso 28 ottobre 2011 da Samsung, di sospendere la vendita dell’ultimo idevice di Apple, niente poco di meno che iPhone 4S!
Lo scorso 28 ottobre difatti Samsung, aveva avanzato la richiesta di un provvedimento cautelare d’urgenza al Tribunale milanese, onde bloccare prontamente la commercializzazione dell’ultimo prodotto della casa di Cupertino, in virtù di una presunta violazione di brevetti, violazione però non ritenuta valida ed autorevole per il caso, secondo il Tribunale di Milano.
E benché il professor Giuseppe Sena, legale di Apple, si è detto soddisfatto della decisione presa dal giudice Tavassi e sottolinea la positività del risultato ottenuto,verso un promettente futuro; Samsung, dal canto suo, presenterà quasi sicuramente ricorso al Tribunale di Milano.
I difensori del gruppo sudcoreano, dal canto loro infatti hanno espresso la propria insoddisfazione sul verdetto emesso dal Tribunale di Milano e promettono ulteriori nuovi azioni e misure, onde tutelare la proprietà intellettuale dei propri dispositivi, a partire da una specialissima udienza interlocutoria che si terrà il prossimo fine febbraio,
Non resta quindi che attendere le nuove mosse.
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