Intel contro tutti: come Medfield spera di smantellare ARM

Intel contro tutti: come Medfield spera di smantellare ARM foto

Come riportato, Intel ha ufficialmente svelato la sua nuova piattaforma mobile Medfield al CES 2012, mentre Motorola e Lenovo hanno annunciato l’arrivo di alcuni smartphone Android con architettura x86. Intel Medfield, per quanto riguarda alcune specifiche, non è sopra ai suoi concorrenti più popolari Cortex-A9 e futuri A-15. Il Medfield è un chip single-core a 1.6 Ghz, che invece di avere due core ha un hyper-threading che è migliore in alcune zone, come l’esecuzione Javascript e il caricamento di un sito. Ma, in altri settori, come la riproduzione video e audio, in cui i chip ARM hanno codec dedicati nell’hardware, la differenza è trascurabile. Eppure il Medfield consuma meno energia nelle conversazioni 3G, riproduzione multimediale, con consumi in standby in linea con i dispositivi più importanti come il Samsung Galaxy S II e l’Apple iPhone 4S.

Oltre a queste caratteristiche tecniche del Medfield, il più grande annuncio è stato quello di Motorola. Il produttore di dispositivi mobile come il tablet Xoom con Android 3.0 ha firmato una partnership pluriennale e multi strategica per più dispositivi con Intel, al fine di produrre smartphone e tablet x86 con Android. Per mesi, Motorola farà da base – o da cavia – per le specifiche della piattaforma Medfield, per quanto riguarda la potenza massima e il consumo del nuovo SoC. Analizzando tutto ciò, in breve, se Motorola non vedeva Medfield come competitivo contro ARM, non avrebbe accettato nessun accordo con Intel per smartphone e tablet.

Il mondo mobile cambia in una corsa a due

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Adesso il perché. Eliminando Qualcomm, che produce i propri core ARM, ogni chip ARM presente sul mercato usa un core (Cortex-A9, A-15, A-7…) della ARM Holdings, una società del Regno Unito con sede a Cambridge che per concessione progetta chip. Tutti i produttori di CPU che utilizzano ARM come Texas Intruments, Samsung e Nvidia prendono questi core – sotto forma di licenze – e cambiano qualche elemento (numero, nome, ecc…) per produrre l’Omap, Exynos e Tegra, rispettivamente. Essendo grosso modo, dello stesso produttore, le prestazioni ed i consumi energici cambiano veramente di poco tra chip, l’unica cosa che cambia sono le caratteristiche aggiuntive come LTE, una GPU più veloce, o nel caso di Apple A4/A5/A6 il SoC, rimuove alcune caratteristiche inutili per la propria impronta.

Una volta che gli smartphone x86 saranno sul mercato – molto presto – tutto cambierà. In primo luogo, il prezzo scenderà significativamente. In secondo luogo, se pesante che gli smartphone, in generale, si stanno sviluppando molto velocemente, dovete prepararvi per ancor più caratteristiche sia di ARM che Intel, perché in futuro l’unico scopo dei produttori sarà quello di differenziare le soluzioni, però, con un x10 in velocità. E per la prima volta, i consumatori avranno più scelta, proprio come succedere ora con AMD e Intel per un desktop, ciò diventerà normale anche con smartphone e tablet.

Verso il processo costruttivo a 14 nm

Ma non è tutto oro quel che luccica, almeno per Intel. Anche se Intel ha ormai lanciato Medfield a 32 nm in un momento in cui il più recente è Cortex-A9, Samsung e Qualcomm hanno già annunciato e lanciato (con scorte limitate) alcuni chip a 32/28 nm. Intel, sullo stesso fronte, ha annunciato che rimpicciolirà il processo costruttivo del suo Atom a basso consumo a 22 nm nel 2013 e 14 nm nel 2014. Ora come ora, non possiamo prevedere nulla, è una corsa al più piccolo, il più efficiente e il più potente. Però, il vincitore sembra ARM, almeno se gli sviluppi continuano così’ velocemente.

Per questo 2012 Intel presenterà solo pochi dispositivi con Medfield, mentre per il momento il chip a 22 nm previsto per il 2013 è migliore di tutta la linea di ARM, ci aspettiamo ulteriori progetti dalla società con sede a Santa Clara. Forse, dopo la partnership con Motorola, anche Microsoft e Apple si metteranno al lavoro per portare i loro sistemi operativi mobile all’architettura x86. 

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