Il futuro secondo l’astrofisico Giovanni Bignami

Il futuro secondo lastrofisico Giovanni Bignami foto

Come sarà il mondo nel 2062? Quali invenzioni avranno cambiato il nostro stile di vita? Domande a cui ha dato risposta Giovanni Bignami, che ha raccolto le sue ‘profezie’ nel libro “Cosa resta da scoprire“.

E’ tutto un gioco certo, ma forse c’è un fondo di verità. D’altronde Giovanni Bignami è un’esponente del mondo della scienza sulla cui credibilità non si possono avanzare dubbi. Astrofisico di fama mondiale, guida l’Istituto Mondiale di Astrofisica .In passato ha diretto l’Agenzia Spaziale Italiana e ha collaborato con il premio nobel in fisica Carlo Rubbia.

Avventurandosi nell’insidioso mondo della ‘divinazione’ Bignami sa che l’errore è dietro l’angolo. Non è il primo ad aver previsto le future innovazioni tecnologiche. Molti di questi ‘coraggiosi’ sono incappati in abbagli enormi. Nel 1943, giusto per fare qualche esempio, il capo della IBM ha affermato che al mondo sarebbero bastati solo cinque computer. Negli anni sessanta era quasi certo che i viaggi interstellari sarebbero divenuti realtà nei primi anni del 2000. Nessuno, inoltre, azzeccò una che fossa una delle scoperte che realmente si sono fatte nella[ seconda metà del XX secolo.

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Bignami ha individuato - tra il serio e il faceto - un metronomo per le future invenzioni: la cometa di Halley. Secondo l'astrofisico, infatti, la cometa passa ogni 76 anni, come a 'mettere la firma' sui cambiamenti avvenuti nel frattempo nel pianeta azzurro. E' passata nel 1066, proprio durante la battaglia di Hastings, momento che ha segnato per sempre la storia dell'Occidente. E' passata anche nel 1682, a pochi anni dall'invenzione del telescopio. E' passata nel 1910, quando il cinema stava diventando un piacere di massa.

Passerà nel 2062, fra 50 anni. Da qui la scelta di fare previsioni prendendo in considerazione questa distanza di tempo.

Bignami inizia con un'importante rassicurazione. Nel 2062 vivremo sicuramente meglio. Tuttavia non spiega perché... Anzi, dà per certo i progressi in medicina e il conseguente aumento - vertiginoso - della speranza di vita ("presto nascerà il bambino che vedrà la cometa di Halley tre volte, ossia che vivrà più di 150 anni"), però non spiega come questo mutato stato di cose potrà conciliarsi con lo stato assistenziale. Insomma, tensioni sociali a go-go.

Bignami riprende anche il filone da 'Odissea nello spazio' e rispolvera i viaggi spaziali. Secondo l'astrofisico, il turismo 'stellare' sarà cosa di tutti i giorni, sulla Luna ma anche su Marte. Da questo punto di vista, l'autore non eccede in fantasia. In verità, la tecnologia per andare e tornare dal pianeta rosso in soli 365 giorni c'è già, ed è per giunta italiana.

Un'altra invenzione suggestiva sarà l'automobile 'intelligente'. In grado di guidarsi da sola, essa sarà in grado di evitare le multe e gli incidenti stradale. Inoltre, la moneta scomparirà: per le transazioni si userà un microchip sottocutaneo contenente i conti correnti del proprietario. Infine, una novità che farà felice gli animalisti: la carne si produrrà in laboratorio, non sarà più necessario uccidere gli animali.

IMG [Festival della Scienza]

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