Il vetro sarà il nostro prossimo schermo touchscreen

Il vetro sarà il nostro prossimo schermo touchscreen foto

Se osserviamo attentamente gli ultimi concetti presentati dalle più grandi società tecnologiche del mondo, notiamo subito una cosa, che ogni superficie può diventare potenzialmente un dispositivo touchscreen. Pensandoci bene, tutto ciò è molto più vicino di quanto si pensi, abbiamo già visto uno specchio touchscreen, alcuni schermi trasparenti e, in futuro, le finestre, di casa, auto e ufficio potrebbero essere touschscreen, ovviamente multitouch.

Da quando è stato inventato, il touchscreen è entrato sempre di più nelle nostre vite, possiamo affermare che la rivoluzione per questi tipi di schermi è arrivata con iPhone di Apple. Steve Jobs per il suo primo smartphone ha voluto uno schermo completamente tattile, con pochi pulsanti e semplice da utilizzare, perché tutti vogliono toccare, e da quel momento in poi la tecnologia ha preso piede sempre di più. Solo quest’anno 2012, tra televisori, smartphone, tablet, pc all-in-one, altri piccoli e grandi dispositivi, è impossibile contare quanti schermi touchscreen sono stati venduti. La tecnologia touchscreen si è evoluta significativamente negli anni, infatti al CES 2012 Samsung ha presentato i suoi schermi touschreen trasparenti che, per ora sono enormi quindi utilizzabili in grandi spazi, però ha anche presentato un modello più piccolo da 22 pollici che potrebbe tranquillamente entrare nel mondo quotidiano e nelle nostre vite.

Su questo fronte, GM ha presentato e proposto agli studenti di Future Lab della Bazalel Academy of Art and Design di Israele, di immaginare come potrebbero essere i vetri interattivi di una macchina e quali applicazioni potrebbero attirare di più l’attenzione dei passeggeri nella parte posteriore dell’auto.

Le soluzioni proposte dagli utenti sono quelle più ovvie, principalmente le applicazioni già disponibili negli attuali telefoni, però con il vantaggio di poterle usare su uno schermo più grande e, come se non bastasse, trasparente, con tutte le possibilità che offre.

WOO, è il nome del progetto di GM, non è previsto per diventare realtà, in effetti è solo un progetto per gli studenti, che hanno inoltre svelato alcune applicazioni interessanti come:

Otto, un personaggio che interagisce con ciò che appare nella finestra e include applicazioni educative e di intrattenimento

Foofu, più logico ma non meno interessante. Si tratta di un’applicazione per disegnare sul vetro con le dita; Spidow una sorta di finestra intelligente che interagisce con gli altri passeggeri del mondo.

Pond è la classica applicazione multimediale che però consente di poter condividere con altri passeggeri su strada.

Anche se lo scopo non è spingere questa tecnologia sul mercato, gli ultimi sviluppi di Samsung mostrati a Las Vegas, suggeriscono che ciò è più vicino di quanto sembri. Più precisamente, Samsung al CES 2012 ha mostrato dove sono gli oggetti, con uno schermo touchscreen trasparente e intelligente.

Questo schermo da 46 pollici con tecnologia OLED può agire come un vetro, ma con la possibilità di simulare una persiana di luce, ma anche come pannello informativo touch, browser web, social network e altro.

Oltre alle caratteristiche di cui sopra, un vantaggio importante del prototipo mostrato da Samsung è che, in futuro, potrebbe utilizzare l’energia solare per funzionare, quindi porta sia il vantaggio economico che quello ecologico di non usare l’energia elettrica degli edifici in cui è installato.

Ulteriori informazioni [GM]

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