Apple e brevetti: il futuro di Siri è dappertutto

Apple e brevetti: il futuro di Siri è dappertutto foto

Abbiamo due certezze per il futuro della tecnologia, la prima è che tutto diventerà uno schermo touchscreen, dai vetri delle auto fino allo specchio che abbiamo in bagno, e la seconda? E’ molto vicina, si chiama controllo vocale. In futuro, tutti potremmo comandare tutto semplicemente con la nostra voce, il primo vero traguardo per questa tecnologia è arrivato con Siri, l’assistente vocale di Apple, ed ora abbiamo ulteriori informazioni su questo futuro vocale.

La macchina dei sogni, o per meglio dire, le visioni di Cupertino entrano in azione ancora una volta, con Apple e lo sviluppo di nuove tecnologie che renderanno Siri magnifico, incredibile e ovunque, con dei nuovi brevetti.

Mentre la versione beta di Siri continua ad imparare nuove informazioni e necessità dell’utente, aumentando la dialettica e la comprensione con le informazioni del suo database. Tutto il mondo è ancora in attesa dell’assistente perfetto lontano dal concetto di software per qualcosa in più, capace di ottenere risultati più accurati e più importanti a seconda delle domande che facciamo. Perché diciamo tutto questo? Semplicemente perché Apple è pronta al futuro, almeno con alcuni dei suoi nuovi brevetti, con la visione di portare un assistente vocale praticamente dappertutto.

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Apple ha pubblicato una serie di brevetti che non possono fare altro che farci immaginare i piani della società per un “Intelligent Automated Assistant“. Questa tecnologia trasformerà i comandi vocali degli utenti in azioni. Anche se tutto questo sarà limitato nei dispositivi IOS, almeno in un primo momento, possiamo già immaginare questa tecnologia nei prodotti di elettronica di consumo che abbiamo in casa, automobili, sanità e molti altri settori.

La presentazione del brevetto cita: “Il sistema può essere implementato utilizzando un qualsiasi numero di piattaforme diverse, come il web, mail, smartphone e simili, o qualsiasi combinazione.”

Il brevetto suggerisce che Cupertino intende introdurre soluzioni per le auto e l’intrattenimento in auto. Così come all’interno delle abitazioni, nei sistemi di riscaldamento e sistemi di illuminazione, e tanto altro. L’unico software Apple che è stato introdotto su altre piattaforme è iTunes su Windows. Ma questo potrebbe cambiare con il brevetto, perché Siri potrebbe lavorare tranquillamente su “piattaforme diverse che utilizzano diversi sistemi operativi”. Ciò significa che, Apple è pronta a scommettere e promuovere la fedeltà dei clienti, offrendo la scelta del sistema, con una migliore integrazione. E forse un giorno, potrebbe arrivare anche un lancio di un iTunes Store per dispositivi Android.

In aggiunta, il brevetto Apple dice anche che l’assistente diventerà un’insegnante: “Il brevetto Apple mostra che Siri sarà in grado di essere configurato per funzionare in diversi nuovi scenari e agire come un istruttore quando utilizziamo dispositivi futuri. Siri potrebbe insegnare agli utenti ciò che vorrebbero sapere sul proprio dispositivo, come funziona una nuova funzione o caratteristica.”

Come se non bastasse, la tecnologia di Siri alla fine arriverà anche sulla piattaforma Mac, almeno è quello che conferma il brevetto, che descrive con cui il linguaggio naturalmente potrebbe controllare interfacce grafiche e di testo, tra le altre cose.

Per gli sviluppatori di applicazioni e programmi, la descrizione del brevetto comprende anche un API per abilitare il supporto per software di terze parti. Ciò apre un’infinita mole di applicazioni, compresi sistemi di domotica compatibili con dispositivi di altri produttori.

Poi c’è una cosa curiosa. In sostanza, Siri arriverà da noi, non il contrario. Mentre parliamo con un amico via messaggi di testo con informazioni su dove mangiare, ad esempio. Siri, ovviamente, se vogliamo, potrà controllare le discussioni e inserire un messaggio automaticamente al posto nostro. Questo è l’inizio di un sistema pervasivo e discreto.

Su queste applicazioni, Apple sembra la società più promettente, semplicemente perché i concorrenti non hanno nulla di simile. Quando Apple ha acquisito Siri ha acquistato il leader mondiale degli assistenti vocali. L’unica società che può fare qualcosa è Google, che è ancora in grado di poter lanciare un’alternativa credibile e interessante. Ma, la soluzione di Apple è già in beta.

Detto ciò, da quello che suggeriscono questi brevetti, Siri su IOS è solo la punta di un grandissimo iceberg per Apple, perché l’assistente vocale diventerà parte di un futuro che è appena iniziato.

Infine, nel 1987 Apple ha rilasciato un concetto descritto come “un dispositivo che può accedere a un database di grandi dimensioni in rete, e l’uso di software per aiutare a trovare informazioni”. Tutti i concetti del video sono numerose funzionalità avanzate, tra cui un ottimo sistema di testo, un’interfaccia basata sui gesti simile all’interfaccia multitouch utilizzata nel iPhone e un potente sistema vocale, che permette all’utente di dialogare con il sistema. La cosa più bella di questo vide? E’ stato creato nel 1987.

Via [PatentlyApple]

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