Bimba morta sfruttata per fare soldi su Facebook

Ecco oggi la notizia di un caso shock avvenuto nella rete di Facebook, che ha visto una bimba morta sfruttata per fare soldi.
Ebbene si questo quanto denunciato da Julie Chambers, una donna di 37 anni, madre della piccola Zoe, tragicamente morta dopo un trapianto di cuore, che ha denunciato alla polizia che un falso profilo giamaicano su Facebook, stava raccogliendo denaro per un intervento chirurgico d’emergenza proprio a favore di Zoe!
Secondo il Daily Mail sembra infatti che i ladri abbiano recuperato una foto della piccola Zoe e della sua mamma ” proprio dal profilo Facebook della famiglia, per lanciare questa raccolta di fondi”, attraverso una semplice pagina fake di donazione, linkata direttamente all’account Paypal, ottenendo un’utenza di ben 200mila internauti.
Una truffa in piena regola che a dispetto dei classici imbrogli della rete, stavolta ha il coraggio di sfruttare la sfortunata storia di una bambina, tanto che la pagina chiedeva agli utenti che la visualizzavano di condividerla, in quanto non appena avesse ricevuto 1000 condivisioni, il trapianto a favore di Zoe, sarebbe potuto essere effettuato con successo!
Una truffa che provoca non poca rabbia e disgusto, prima fra tutti a mamma Julie, che dice “Mia figlia è morta tre anni fa, e qualche malato ha provato a rubare la sua memoria per farci soldi. E’ disgustoso. Una parte di me sta male, ma per il resto sono davvero arrabbiata. Non posso credere che qualcuno possa fare una cosa del genere, fa soffrire” ma confermando il proverbio “oltre al danno, la beffa”, Julie dopo aver denunciato il fatto e quindi il furto dell’immagine di sua figlia alle forze dell’ordine, si è sentita rispondere “Non c’è danno, nessuno le ha rubato denaro”, per cui non ci sono i presupposti per iniziare alcun tipo di procedimento contro i ladri di Facebook!
Una storia che ha dell’inverosimile, il cui solo conforto per mamma Julie è che “Per fortuna, tutti i miei amici sono stati sul caso e davvero abbiamo cercato di chiedere alle persone di smettere di postare i link” e continua “Sarebbe stato già abbastanza difficile se Zoe fosse stata viva, ma non è con noi. E’ morta e qualcuno sta usando la sua immagine per truffare la gente”.
La piccola Zoe è morta nel 2008, un anno dopo aver subito un intervento chirurgico a cuore aperto di 10 ore, tra le braccia della sua mamma, a nemmeno due anni di vita.
