
Forse uno dei compiti più difficili di un portale come il nostro è spiegare “chi siamo”. Dovremmo forse spiegare prima “perché siamo” e “perché lo facciamo”.
In un universo sempre più saturo di immagini e sempre più spoglio di contenuti, nasciamo noi di Subitotechs.com. E’ da qui che vogliamo partire per cercare di fare chiarezza con i nostri fedeli lettori.
Facciamo il nostro esordio come sito individuale nell’Agosto 2010, e all’inizio ci poniamo una missione: descrivere con accuratezza gadget in materia tecnologica, senza lasciare nulla al caso, senza improvvisarci editori, e senza la presunzione di esserlo.
Noi siamo esperti (ed appassionati) in materia di tecnologia, e condividiamo quello che sentiamo.
Lo facciamo però nella maniera più completa, evitando di crearci limiti dettati dal desiderio di scalare le classifiche sui motori di ricerca.
E qualcuno se ne accorge sin da “subito”, come cita l’indirizzo del nostro portale. Il crescente numero di seguaci, che ci prende come punto di riferimento in materia di informazione tecnologica e non solo, renderà necessaria una migrazione verso un Server Dedicato del provider americano GoDaddy.
La nostra rapida espansione, ha reso infatti necessario spostarsi verso il suddetto provider, per ottimizzare il caching e rendere il traffico verso il sito agevole per tutti. Questo ha permesso anche di tagliare i costi ed investire maggiormente nel nucleo della nostra “mission”: l’informazione pura e incontaminata in materia di tecnologia.
Ora siamo in grado di rendere agevoli i nostri contenuti anche in caso di spegnimento del database, e di stare sempre accanto a voi con i nostri feed RSS.
Per quanto riguarda la grafica e i temi, ci siamo avvalsi originariamente di WordPress, per poi modificare il tutto a nostro piacimento, rendendo il nostro “vestito” adatto a rappresentarci, e a rappresentarvi.
Ci siamo sempre domandati di cosa parlare e se fosse giusto parlarne: ecco perché la nostra domanda iniziale non è “chi siamo”. I nostri contenuti vertono su gadget che siano un esempio di reale progresso e tecnologia, dai più piccoli ai più elaborati.
Dal punto di vista hardware analizziamo Processori, Audio, Video e TV. Ma a noi non piace peccare di moltitudine: ci sono vari motivi per cui scegliamo di parlare di un dispositivo piuttosto che di un altro. E’ una questione di concetti: ecco tutto.
A noi non interessa ripeterli ma “suggerirli” come uno spunto a farli propri. Continuiamo a sostenerlo dal primo giorno: non siamo un aggregatore di notizie, ma un modo per entrare in contatto con tutto ciò che ispira tecnologia: “perché siamo” e non “chi siamo”, per l’appunto.
In merito di comunicazione e social media abbiamo parlato (e continueremo a farlo) dei vari meccanismi alla base della “rivoluzione” tecnologica e di quelle “piccole” ma costanti nascoste al loro interno. Sono un aspetto determinante per capire che direzione si prenderà in futuro, come una torre dal quale affacciarsi per scoprire in quale “stagione” del web ci troviamo.
Sullo strumento dei social network abbiamo puntato tantissimo: potete linkare qualsiasi nostra notizia su Facebook, Twitter, FriedFeed, Digg, Google+, StumbleUpon, LinkedIn e Delicious.
In materia di software, il nostro atteggiamento è sempre stato quello suggeritori “con cognizione di causa”. In un filo diretto tra passato e futuro, abbiamo sempre sfidato il conformismo e la semplice ripetizione non costruttiva di notizie. E cosi, nelle nostre pagine, avete potuto godere, in prospettive diverse e mai esaminate, di notizie sulle innovazioni più discusse.
E’ solo portandovi ad utilizzare la vostra memoria e non “essendo la vostra memoria” che possiamo farvi riflettere.
Il feedback coi nostri lettori è assicurato: spesso ci facciamo carico dei consigli e soprattutto delle opinioni di ciascuno.
Una volta si sarebbe parlato di “villaggio globale”. Ebbene, noi non abbiamo dimenticato cosa vuol dire considerare ogni utente come l’abitante di una piccola città delle informazioni e non come un numero.
I social network che promuoviamo come sviluppo delle nostre informazioni non sono solo uno strumento per creare condivisione di contenuti o per accumulare pareri: sono veri e propri indicatori del “trend” di notizie che voi stessi, inconsapevolmente, interagendo riuscite a veicolare.
Come facilmente potrete immaginare, dopo aver perseguito questi obiettivi, senza nemmeno accorgercene (ed accorgervene) abbiamo costruito il nostro “chi siamo”. Ma non tocca a noi spiegarlo: a parlare è la vostra crescente fiducia nei confronti del nostro modo di lavorare, che vi permette di considerarci un “valore aggiunto” nel vostro bagaglio culturale.
Conoscete tutti la frase del compianto Steve Jobs: “Stay hungry. Stay foolish“. Per noi si tratta di essere “affamati” e “folli”, ma si tratta anche di esserlo “subito”.


